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La realtà dei sogni

Quando chiudo gli occhi entro in un mondo di finzione

Che senza la ragione un po’ mi spaventa.

Riemergono paure e verità nascoste, mi sfido ad affrontare me stessa.

Mentre lentamente il buio mi sovrasta,

perdo conoscenza, mi sento stanca.

Dentro questa stanza vuota e fredda,

sento che mi manca l’aria e

 

Vorrei correre

Ma qualcosa mi blocca e resto ferma qui, ore.

 

Sogni che mi sembran più veri della realtà.

Come una pioggia che non bagna,

la mia mente grida ma la voce non parla.

 

Finalmente riconosco che non c’è limite all’azione,

Non c’è chiave che non apra le mie porte

Le barriere costruite sono solo sabbia

Stretta nelle mani della gente.

E quando i loro sguardi fissi e familiari

perdono consistenza,

quella sensazione di pesantezza se ne va,

mi sento leggera

 

Come polline

Che a marzo ricopre la terra come neve,

e aria che soave mi sfiora i capelli

E pensieri liberi

Finché l’alba non mi sveglierà,

e ricorderò che cos’è la gravità.

 

Sogni che mi sembran più veri della realtà.

Come una pioggia che non bagna,

la mia mente grida ma la voce non parla.

Arma Subdola

Come stai? Perché non mi rispondi?

Perché non mi parli?
Dimmi che c’è che non va,
la ragione per cui vuoi evitarmi…
Il tuo tacere è un’arma subdola

che usi per difenderti.

“Scusa sai, il tempo vola,
sono giorni pieni di impegni…”
E giuri che è la verità,

ma come ho fatto invece a non capire che
Il tuo tacere è un’arma subdola

che usi per nasconderti.

Ma anche il silenzio fa
Rumore
Ed ogni scusa non sarà

altro che neve al sole.

La tua mano scaglia pietre da lontano
Ed io ho perso la pazienza di aspettare
Se sboccerà quel fiore che profuma di sincerità.
E scorrerà il tempo come un fiume che in mare morirà

Se
anche il silenzio fa
Rumore
Ed ogni scusa non sarà

altro che neve al sole.

Sigaretta

Sono un mozzicone di
Sigaretta
Che ora giace al suolo inerme
Abbandonato
Sento l’asfalto che
Mi abbraccia
Come quando tu mi
Tenevi fra le dita

E con una scintilla...

Mi accendevi e il fuoco
divampava nella testa
Non potevi certo fare a meno di me
Ora parlo solo col selciato bagnato
Testarda, ingenua resto accesa
Per una bocca che
È già passata ad un'altra

Sigaretta, sigaretta, sigaretta, sigaretta

Sono un mozzicone di
Sigaretta
Non riuscirò a spengermi
Finché
Non arriverà il colpo di grazia
Finché non mi calpesterai

E non mi sbriciolerò sull’asfalto

 

Sigaretta, sigaretta, sigaretta, sigaretta



 

Selciato rosso

Selciato rosso non è una pista ciclabile,
Selciato rosso di una ferita indelebile.
Selciato rosso, guardar non posso più.

Selciato rosso è un pezzo di vita volata via,
È ciò che rimane di un momento di follia.
Selciato rosso, guardar non posso più.

E tu che colpa ne avevi? Nessuna
Non eri in cerca di guai… sfortuna!…
Il destino beffardo fa paura a volte sì

Selciato rosso è ancora una volta la stessa storia,
Montagne di fiori a ridosso di una rotatoria.
Selciato rosso, guardar non posso più.

E tu che colpa ne avevi? Nessuna
Non eri in cerca di guai… sfortuna!…
Il destino beffardo fa paura a volte sì


 

L'autostoppista

Cerco un passaggio, ho un braccio alzato

E un solo bagaglio

Pieno di incertezze, di speranze, ricordi di un inverno.

 

Le macchine mi sfrecciano accanto,

se il viaggio è lungo non lo so,

ma non c’è fretta di arrivare, basta andare

ed ingannare il tempo.

 

Ah nostalgia, non ricordo chi tu sia,

ciò che lascio dietro a me non ritornerà

Mentre un brivido mi guida, i giorni avanzano,

senza alcuna aspettativa viaggerò

controvento.

 

Ogni volta un tentativo di autostop,

qualcuno si sofferma e salgo su.

Sono alcuni brevi incontri sul cammino,

spesso spero di non scendere più.

 

Ma è difficile trovare qualcuno che,

vada nella mia stessa direzione,

perciò mi sembra meno folle continuare a camminare

solitaria dritto a me.

 

Ah nostalgia, non ricordo chi tu sia,

ciò che lascio dietro a me non ritornerà

Mentre un brivido mi guida, i giorni avanzano,

senza alcuna aspettativa viaggerò

controvento.

Vorrei fosse il mio nome

Tu, che dedichi poesie,
Vivi notti insonni a cercare ispirazione.
Poi dipingi le tue muse
E con poche parole crei le loro storie

Ed io, che leggo tra le righe del tuo umore,
ti racconto parti di me
e spero un giorno di riempire di colore
le tue pagine bianche.

Luna vorrei fosse il mio nome,
luce per uno scrittore,
un punto fra le nuvole,
virgola fra le rime.

Nebbie di periferia,
avvolgono i tuoi sogni racchiusi in mille fogli.
E quando mancano le idee,
ti aggrappi all’orizzonte…

Luna vorrei fosse il mio nome,
luce per uno scrittore,
un punto fra le nuvole,
virgola fra le rime.

Ed io, che leggo tra le righe del tuo umore,
ti racconto parti di me
e spero un giorno di riempire di colore
le tue pagine bianche.



 

Isola

Con prepotenza, torna novembre e anch'io
sorrido a metà.
Il freddo pungente riporta la mente
a qualche anno fa.
Il lungofiume brilla, svaniscono le ombre.
La notte è interminabile lontano da qui.

Vorrei tornare sulla tua isola
Intrisa di storie, fragili opportunità
e profumo d’illusione
di un senso di libertà, di libertà.

Osservo il cemento vestito di foglie che danzano
al ritmo del vento
che soffia violento, stravolge le strade e i ritmi
di una grande città.
Due volpi attraversano la strada di casa,
Le Pleiadi brillano sopra di me.

Vorrei tornare sulla tua isola
Intrisa di storie, fragili opportunità
e profumo d’illusione
di un senso di libertà, di libertà.

Vorrei tornare sulla tua isola
Intrisa di storie, fragili opportunità
e profumo d’illusione
di un senso di libertà, di libertà.

Buonanotte di un invisibile

Buonanotte al tetto di stelle sopra casa mia

Buonanotte a ciò che resta della mia fantasia
E se mi stringo forte
Il freddo sembra un po’ più sopportabile.

 


Buonanotte a chi si diverte ad infastidirmi
Buonanotte a chi si affretta ad ignorarmi
Buonanotte anche a tutti quelli che
restano un po’ di tempo a parlare con me.

 


Buonanotte a chi ha tutto e non ha proprio niente
Buonanotte a chi anche oggi si crede un vincente
Mentre sorrido alla vostra follia
Ho il cuore caldo e in testa questa melodia…

 

 


Buonanotte a chi sa tutto e non sa proprio niente
Buonanotte a chi anche oggi si crede un vincente
Mentre mi guardo in giro e cerco compagnia
Ho il cuore caldo e in testa questa melodia.

One Place in Mind

Wherever I go wherever I live

my heart lies here
Whatever I eat whatever I drink

I just go back
In time, in time, in time, in time

 

Wherever I drive I miss the hillside

I dream out loud
Whatever I need is some wine and peace

I just got one place
In mind, in mind, in mind, in mind

 

The Endless Road

We keep walking down this endless road
The path is long, that’s all we know
But the sun shining over our heads
Brings hope to the dark days we have left

I know some days you feel heavyhearted
And I feel I too, believe me I don’t lie
Freedom will be so much closer
If you keep me by your side

And we can smell the perfume of the sea
From the mountainside
Right now there’s only you and me
Enjoy the breeze and leave the pain behind.

There are trees along the Endless Road
And they show you how to stay strong.
They don’t fear the concrete
They grow roots where you can’t even think

So we can smell the perfume of the sea
From the mountainside
Right now there’s only you and me
Enjoy the breeze and leave the pain behind.

And we can smell the perfume of the sea
From the mountainside
Right now there’s only you and me
Enjoy the breeze and leave the pain behind.


 

Sunshine

Good morning Sunshine
why did you knock at my door?
I didn't expect you so early
But I'm happy that you've come

Good morning Sunshine
I woke up before dawn
But today it seems cloudy
I guess I'll have coffee on my own

On my own
On my own

Good morning Sunshine
Come, warm me up once more
But I can't wait for too long
'Cause soon I will be gone

I will be gone
I will be gone
I will be gone
I will be gone

©2020 by Martina Magionami.    Wix.com